11:17 pm - domenica maggio 20, 2018

Consorzio di Bonifica della Valle del Lao, Flai – Cgil “Urgente l’incontro con il presidente Oliverio”

85 Viewed Giuseppe Miraglia 0 respond

Riceviamo comunicato stampa Silvano Lanciano, Segretario Generale Flai – Cgil di Castrovillari:
Prosegue lo sciopero ad oltranza con astensione dal lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori dipendenti del Consorzio di Bonifica della Valle del Lao di Scalea, impiegati amministrativi, dirigenti, tecnici ed operai addetti ai servizi d’irrigazione.
Le maestranze con il Sindacato intendono portare alle estreme conseguenze la lotta per rivendicare il reddito e l’occupazione, pretendendo dalla Regione Calabria e dalla Giunta del Presidente Oliverio adeguate scelte politiche a garanzia dell’occupazione e del valore dei beni comuni, che non possono restare alla mercè dei peggiori politicanti del territorio o peggio ancora di altri ambienti di dubbia moralità, trasparenza e legalità.
La lotta ad oltranza dei lavoratori prosegue fino a quando la Regione Calabria non si farà parte diligente, e si assumerà tutte le responsabilità come per legge, per garantire alle famiglie delle maestranze reddito e continuità occupazionale. Diversamente non sarà garantita l’avvio della campagna irrigua e né la distribuzione dell’acqua potabile e altri servizi d’istituto del Consorzio di Bonifica.
La Flai Cgil che organizza la quasi totalità dei dipendenti consortili nel momento in cui ha proclamato lo sciopero ad oltranza, ha richiesto la convocazione di un urgente incontro al Presidente della Regione Calabria, On. Mario Oliverio, al fine della immediata risoluzione, in primo luogo, della problematica inerente l’erogazione ai lavoratori di ben nove retribuzioni mensili non corrisposte dai Commissari Straordinari nominati dall’amministrazione pubblica regionale, in considerazione del carattere alimentare delle retribuzioni e quindi assicurare una governance anche temporanea, all’ente consortile, qualificata e di buon senso.
Il Sindacato insiste nella richiesta di convocazione di un urgente incontro al Presidente Oliverio, rifiutando improbabili confronti con livelli istituzionali locali e regionali che non hanno alcun titolo e prerogativa alla risoluzione delle annose problematiche del Consorzio.
E’ perfettamente inutile che il Presidente Oliverio, nel mentre mantiene saldamente nella propria esclusiva disponibilità le deleghe di agricoltura e forestazione, manda in giro il così detto Consigliere Delegato, On. Mauro D’Acri, che assume spesso e volentieri la funzione di parafulmine, nelle vertenze salariali e occupazionali come questa del Consorzio Valle Lao di Scalea, ma senza promulgare alcuna scelta politica e strategica per quanto concerne i problemi della bonifica, della forestazione in rapporto alla tutela del territorio, del paesaggio e della biodiversità, ma neanche per quanto riguarda la gestione del Piano di Sviluppo Rurale e degli interventi ordinari nel settore delle produzioni primarie, dell’agricoltura, in cui si continuano a registrare gravi, inaccettabili e dannosi ritardi.
L’assoluta mancanza non solo di adeguate politiche e scelte strategiche , mirate alla risoluzione dei problemi atavici del mancato sviluppo, ma anche l’assenza di quelle auspicate buone pratiche amministrative che consentirebbero la difesa del lavoro dignitoso e dell’occupazione, fa si che la Calabria resti una Regione a grave ritardo di sviluppo e con tutti gli indicatori economici negativi, tanto da continuare a vantare il primato di ultima regione d’Europa.
Il Sindacato ed i lavoratori nel rivendicare il valore sociale della propria lotta per il salario e l’occupazione, intendono proseguire la lotta ad oltranza e senza soluzione di continuità fino a quanto non sarà garantita l’arogazione di salari e stipendi, ma anche qualora non sarà assicurata all’ente consortile una governance autorevole, nominata dalla Regione Calabria, ma che affermi anche una certa indipendenza da politicanti e altri ben noti malsani ambienti locali.
I diritti ai lavoratori e i beni comuni ai cittadini, nel rispetto e nell’affermazione di quelle buone pratiche di legalità e trasparenza.
Un periodo di oltre due anni di gestione da parte di ben tre Commissari Straordinari, nominati dalla Regione Calabria, alla guida del Consorzio di Bonifica Valle del Lao di Scalea hanno di fatto paralizzato l’ente in una condizione di asfissia economico finanziaria, con grave pregiudizio per le lavoratrici ed i lavoratori dipendenti e anche in danno hai cittadini contribuenti.
Se a breve termine non verrà convocata dal Presidente Oliverio la riunione richiesta, dalla Flai Cgil, l’assemblea dei lavoratori annuncia manifestazioni eclatanti e di grande impatto simbolico contro la Giunta Regionale della Calabria.
La lotta dei lavoratori continua, il Consorzio rimane chiuso a tempo indeterminato e lo sciopero ad oltranza avrà i suoi effetti

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