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Liberi e Uguali, il tour elettorale parte da Tortora

328 Viewed Martino Ciano 0 respond

I candidati del territorio di Liberi e Uguali hanno incontrato i simpatizzanti di Tortora.

TORTORA – “La vera sinistra che vuole abbattere le disuguaglianze e il perverso sistema che ha solo intenzione di allargarle”.
Si sono presentati così i rappresentanti di Liberi e Uguali, Angelo Broccolo e Pasquale Martino, candidati al Senato, e Raffella Fortunato, candidata alla Camera, all’incontro tenutosi ieri pomeriggio presso il 3001 di Tortora.
Un tour elettorale che è partito proprio dal primo paese della Calabria. Una tavola rotonda alla quale hanno partecipato simpatizzanti e non del movimento creato da Pietro Grasso, durante cui sono state presentate le linee guida del programma nazionale e di quello regionale.
In qualità di rappresentanti territoriali, Fortunato, Broccolo e Martino, hanno sottolineato “la necessità di un ritorno alla politica tra la gente”.
Il diffuso malcontento dei cittadini nei confronti delle istituzioni e dei partiti non è ingiustificato, anzi, secondo Broccolo è stato creato ad hoc, perché a una parte della politica fa comodo che “l’astensionismo e la rabbia siano in aumento”.
Un gioco al massacro portato avanti con un continuo avvilimento dei diritti. Si pensi alle condizioni precarie della sanità calabrese, le vicende legate all’Ospedale di Praia a Mare ne sono un esempio; si guardi anche al Jobs Act con il quale sono stati tolti diritti e potere contrattuale ai lavoratori. I rappresentanti di Liberi e Uguali hanno messo in guardia anche dalle derive populiste. La notizia di una candidata tortorese nelle liste di Noi con Salvini ha suscitato un certo clamore.
Le proposte di Liberi e Uguali sono ormai chiare: tornare a parlare di diritti e di coinvolgimento della gente nell’ingranaggio politico.
Con quasi 120 miliardi di euro di evasione fiscale e oltre 60 miliardi di euro che alimentano il sistema della corruzione, la politica italiana pensa a problemi meno gravi; colpa anche di chi dirige l’opinione pubblica su altri temi, mentre un intervento deciso su questi aspetti risolverebbe molte cose.
“Insomma – hanno concluso i rappresentanti di Liberi e Uguali – la sinistra deve tornare al suo ruolo originario, ossia, abbattere le disuguaglianze; ciò che Renzi e tanti altri hanno dimenticato da tempo”.

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