5:06 am - giovedì gennaio 18, 2018

Fondi Cipe, Ugo Vetere chiede ragguagli

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Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato stampa del sindaco di Santa Maria del Cedro, Ugo Vetere

I Sindaci dei Comuni di Tortora, San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Orsomarso e Buonvicino, non entrando nel merito delle decisioni assunte da parte del competente dipartimento DIPE, non possono accettare che sui mezzi di informazione vengano divulgate notizie “ non corrette” dal “ solito politico “.

Evidenziano che il CIPE alcun bando negli ultimi mesi ha pubblicato.

Solo in data 01/12/17 il dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica ha pubblicato sul proprio sito una nota con la quale dichiarava di avviare a margine delle attività di monitoraggio della delibera CIPE N.57 del 1 dicembre 16 una “nuova attività” al fine di verificare se esistevano i presupposti per finanziare ulteriori progetti.

Il CIPE senza indicare un termine entro cui depositare le istanze predisponeva una procedura informatizzata per acquisire dei dati informativi presso il proprio sito.

Va da se che diversamente da quanto avviene per i bandi pubblici conosciuti da tutti i comuni, nel caso di specie i comuni per poter avanzare un’istanza, necessariamente dovevano avere contezza di tanto.

O meglio visto che non si trattava di un bando ,qualcuno doveva avere contezza della ( notizia) nota e trattandosi di nota proveniente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri solo chi ha un ruolo ministeriale o amministrativo in seno alla Presidenza del Consiglio o riveste la funzione di Parlamentare della Repubblica Italiana, poteva avere contezza di tanto.
Ma nella vicenda vi è di più.

Nessuno dei sindaci sopra citati i sindaci aveva contezza della riapertura dei termini.

E non solo.

Si ha contezza di telefonate che hanno raggiunto ” solo alcuni dei Sindaci del Territorio” e di altri cui oltre alla telefonata addirittura è stato trasmesso anche il modulo per presentare le istanze ( si ha prova di tanto, con tanto di indirizzi ).

Detta la verità e non avendo nulla da dire ai Sindaci dei Comuni beneficiari, ancora una volta si evidenzia la ” pochezza ” di chi rappresenta il Governo e il Suo partito di Maggioranza al Governo.

Il PD….. ormai è questo…….

Chiederemo al Ministro Lotti, al Segretario Renzi e al Segretario Regionale Calabrese del PD ” lumi sulla vicenda”.

Naturalmente siamo già in possesso della documentazione che prova quanto ” detto”, ovvero :

1) Delibera CIPE del 01.12.16;
2)Nota del Ministro Lotti del 20.04.17;
3) Avviso del 01.12.17.

Chi interverrà è pregato di dire la verità.

Le bugie hanno le gambe corte.

Altrimenti chiederemo di pubblicare le istanze presentate e le date di presentazione.

Non si può far passare che Pasquale Lamboglia, Barbara Mele, Gennaro Licursi, Ugo Vetere, Antonello Longo, Ciriaco Biondi ed altri siano dei Sindaci poco attenti e che non avanzano istanze.

Si dica la verità.
Si dica che gli interventi finanziati in Calabria sono stati solo 9.
Si dica quante domande sono state presentate e da quali enti.
Si dica quanti interventi sono stati finanziati.

Si poteva dire che la scelta è stata politica.
Che gli interventi finanziati erano necessari ed indifferibili per le comunità risultate beneficiarie dei finanziamenti.

Si dica chi ha “ avvisato” alcuni comuni piuttosto che altri.

Non si dicano bugie .

Bandi non ne sono stati pubblicati.

I Comuni non avevano contezza della possibilità di avanzare “ nuove istanze”.

Chi ha cercato di barare ha errato.

I nostri concittadini non devono essere “ offesi”.

Il 4 marzo si voterà anche nei nostri comuni.
Siam sicuri che anche di tanto i nostri concittadini si ricorderanno.

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