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Tortora-Praja-Aieta, echi di fusione sul web

376 Viewed Martino Ciano 0 respond

Fatto l’Ospedale e la fusione dei comuni di Rossano e Corigliano, sulla rete si palesa l’idea di avviare un discorso anche per i tre comuni dell’Alto Tirreno.

POLITICA – Qualche settimana fa lanciammo la proposta attraverso un nostro servizio e l’idea creò un dibattito anche molto vibrato; ora la stessa idea viene rilanciata anche da alcuni amministratori sui loro profili Facebook.
A far da traino, non solo la fusione dei comuni di Rossano e Corigliano, ma anche la riconversione del Capt in Ospedale. Insomma, l’idea di unire Tortora, Praja e Aieta “serpeggia” e accende la speranza.
I “contrari” sono convinti che ognuno stia bene a casa propria; i “favorevoli” pensano alle opportunità tecnico-amministrative che una fusione porta con sé. Per coloro che ancora “non hanno un’opinione in merito”, in fin dei conti, è bene pensarci fin da ora, perché prima o poi lo farà lo Stato. Cosa nota la discussione sulla fusione dei comuni al di sotto dei cinquemila abitanti, che aprirà la strada anche a quella dei municipi al di sotto dei quindicimila abitanti.
Insomma, la strada è quella; o ci si unisce, o qualcuno lo farà per noi. L’Italia è una nazione di piccoli comuni, ossia, di piccoli guai che si traducono in spese, in gestioni e in attività che rendono tutti più poveri.
Lo sanno bene gli amministratori dei nostri Enti, che ogni anno devono fare i conti con le leggi che vanno verso la gestione integrata dei servizi. Basti pensare a quelle che riguardano la raccolta dei rifiuti, con tutto lo sconquasso che sta creando, viste le posizioni abbastanza divergenti su ogni fronte. Pensiamo poi al patto di stabilità, che tiene con il fiato sospeso tutti e la nuova contabilità armonizzata, che ha distribuito disavanzi tecnici ad ogni Ente.
Insomma, una gestione unica potrebbe togliere tante grane da un punto di vista tecnico; ma le preoccupazioni, per qualcuno, si spostano sul fronte “controllo del territorio”, perché le zone più insidiose sarebbero quelle montane.
Ora al di là di tutto, chi abita in questi tre comuni non ha mai badato ai confini territoriali; basti pensare alla contiguità tra Praia a Mare e Tortora. Ma queste sono solo nostre impressioni, anche se, c’è chi ne vorrebbe parlare in pubblico; magari in un vero e proprio incontro con la cittadinanza.

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