8:39 pm - martedì ottobre 17, 2017

Ex Demanio di Praia a Mare, usucapiti alcuni terreni

451 Viewed Martino Ciano 0 respond

Una sentenza del Tribunale di Catanzaro riconosce l’usucapione su alcuni terreni dell’ex demanio. Si aprono nuovi scenari.

PRAIA A MARE – Potrebbe aprire nuovi scenari la sentenza del Tribunale ordinario di Catanzaro, che ha riconosciuto ad alcuni cittadini, attraverso l’usucapione, l’acquisizione del diritto di proprietà su terreni appartenenti all’ex demanio di Praia a Mare. A vincere la causa contro l’Agenzia del Demanio, l’avvocato Giuseppe La Cava, che abbiamo incontrato in questi giorni.
I terreni in questione sono stati occupati negli anni sessanta; fino al 1983 questi erano inalienabili; dall’ottantatré in poi, invece, con la legge 113, sono entrati a far parte del patrimonio statale, quindi, sdemanializzati e alienabili, ossia, vendibili e di fatto anche usucapibili.
Il procedimento in questione, infatti, parte nel 2012 e tiene in considerazione del periodo che va dall’ottantatré in poi.
Gli occupanti hanno dovuto provare che per oltre venti anni hanno sostato su quei terreni.
L’usucapione è un modo di acquisto della proprietà a titolo originario basato sul perdurare, per un determinato periodo di tempo, del possesso di un bene. Logicamente, questo “possesso” dev’essere ininterrotto e la decorrenza del termine, nel caso specifico, vent’anni, non deve essere interrotto né fisicamente, né dal punto di vista legale o burocratico.
A quanto pare, gli occupanti hanno potuto provare la “regolarità” del tutto.
Come spiegatoci dall’avvocato La Cava, ciò non vuol dire che i terreni dell’ex compendio demaniale siano tutti usucapibili, ma ogni caso dev’essere valutato. Prima di tutto bisogna dimostrare con assoluta certezza che l’occupazione sia avvenuta senza interruzioni.

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