8:52 pm - martedì ottobre 17, 2017

Spiaggia libera a San Nicola, Italia Nostra si arrende all’evidenza

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Italia Nostra chiede la delimitazione della spiaggia libera ma il Comune risponde con un’ordinanza diversa.

SAN NICOLA ARCELLA – L’associazione ambientalista Italia Nostra Alto Tirreno cosentino non può che arrendersi all’evidenza, ossia, la spiaggia libera a San Nicola Arcella è una sorta di chimera. Una triste constatazione provata dall’ultima ordinanza sindacale, con la quale sono stati affissi dei divieti di sosta sul litorale a ridosso della spiaggia libera. Tutto il contrario di quanto richiesto dall’associazione.
Infatti, il 24 agosto scorso, Italia Nostra ha segnalato al Comune di San Nicola Arcella, la presenza di aree abusive di parcheggio privato in aree demaniali, nei pressi della spiaggia libera. Di qui, la richiesta formale al primo cittadino, Barbara Mele, di delimitare le aree libere con i relativi parcheggi, lungo la stessa linea prevista per gli stabilimenti balneari.
Niente da fare, però. Secondo l’associazione alto tirrenica è stato fatto tutto il contrario.
“Com’è possibile – scrivono dall’associazione – considerare alla stregua di spiagge libere delle aree sterrate e ghiaiose, lontane dalla battigia e dove non vi è presenza di sabbia, dove non è possibile piantare un ombrellone, dove per i lidi è stata prevista la fascia dei parcheggi e per i frequentatori della spiaggia libera “no”, dove fino a pochi giorni fa vi era il parcheggio abusivo dei privati e quello spontaneo dei villeggianti?”.
Insomma, secondo l’associazione alto tirrenica, si potrà parcheggiare solo nelle aree gestite dai lidi, quindi, a pagamento.
Come già detto nelle scorse settimane, per l’associazione Italia Nostra si tratta anche di una battaglia di civiltà, perché non viene data la possibilità a chiunque di usufruire di aree pubbliche.

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