11:27 pm - domenica ottobre 22, 2017

Festa dell’Unità, il Pd vuole fare numeri

172 Viewed Gaetano Bruno 0 respond

Politica, la festa regionale dell’Unità a Belvedere dal 7 a l0 settembre. Il Partito Democratico si prepara alle politiche di ottobre.

Non ci sarà solo il peperoncino a rendere piccante l’estate settembrina sull’alto tirreno cosentino.

Il Pd infatti ha scelto la periferia della provincia di Cosenza per la festa regionale dell’Unità che si terrà negli stessi giorni a Belvedere, patria di Ugo Massimilla che dal gennaio 2015 ricopre la carica di Capo di Gabinetto della Presidenza del Consiglio regionale.

Ma che festa sarà per il partito democratico?

Intanto parlare di unità per il pd è più che un eufemismo. Sarebbe scontato ricordare tutte le divisioni, le scissioni, gli sgambetti a vari livelli che ne hanno caratterizzato la storia.

In dieci anni di vita non sono mancate le vittorie elettorali ma restano tanti dubbi sull’affidabilità di un soggetto politico alle prese più con beghe interne che con gli avversari.

La scelta poi del tirreno come sede della festa regionale è un rischio vero e proprio.
La periferia ha sofferto parecchio durante questa stagione estiva tra crisi idrica e mare sporco e ancora si viaggi a vista sul settore sanità per non parlare dell’occupazione.

La manifestazione di Belvedere alla quale è prevista la presenza di deputati, sottosegretari nonché del presidente Oliverio e del capogruppo alla Camera Ettore Rosato avrà un prologo a Scalea lunedì prossimo, il 4 settembre che dall’umore espresso sui social non pare troppo gradito.

Da più parti infatti si è levato un grido di malcontento circa la scarsa rappresentatività politica del territorio nonostante la presenza di Ernesto Magorno deputato nonché segretario regionale del partito di governo nazionale e in Calabria.

Vero è che Magorno è alle prese fin dalla sua elezione a segretario con le correnti ondivaghe del partito e con gli equilibri da gestire anche e soprattutto in vista delle politiche di ottobre, ma che il partito abbia dei veri e propri buchi sui territori è evidente.

L’obiettivo rimane quello di allargare la base con il tesseramento che scadrà il 25 settembre.

Numeri da costruire per alimentare una sensazione di solidità in vista delle prossime tornate dove bisognerà vedere se sulle candidature ci sarà l’unità che si va a festeggiare.

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