8:48 pm - martedì ottobre 17, 2017

Dimissioni e decadenza in consiglio, la parola all’amministrazione Silvestri

492 Viewed Giuseppe Miraglia 0 respond

Riceviamo comunicato stampa dal comune di Verbicaro:

Verbicaro dimissioni consiglieri comunali: i chiarimenti dell’amministrazione Silvestri

L’Amministrazione comunale di Verbicaro prende atto con estrema sorpresa delle dimissioni del consigliere di opposizione, Felice Spingola, e pur rispettandone la scelta, non ne condivide i metodi, i motivi dichiarati e la sostanza.
In ordine alle motivazioni di tali dimissioni riportate dagli organi di stampa, l’Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Silvestri contesta fermamente e rispedisce al mittente ogni addebito di gestione illegale, clientelare e “personalizzata”, rivendicando invece una condotta amministrativa assolutamente ineccepibile sotto il profilo della legalità e dell’onestà.
Quanto alla recente vicenda della decadenza del consigliere De Luca, portata avanti per diversi mesi e passata per tutte le forme di garanzie che la legge concede al consigliere soggetto a decadenza, si evidenzia ancora una volta che, a fronte di un protratto inadempimento di pagamento di una concessione del principale parco pubblico del paese con annesso locale commerciale (u’ scarazzu), che il De Luca gestisce da moltissimi anni, preso atto del mancato rispetto da parte dello stesso De Luca di una rateizzazione concessagli da questa ’Amministrazione e del conseguente giudizio (lite pendente) di recupero in corso, la decadenza era per l’Amministrazione comunale un atto dovuto, evitabile solo di fronte ad un adempimento dell’interessato che però non ha mai provveduto. La notizia da taluno riportata su una decadenza determinata da tributi non pagati è del tutto infondata, poiché sotto tale aspetto, preso atto dell’avvenuta rottamazione delle cartelle presso il concessionario Equitalia, il procedimento si è arrestato, con la speranza di verificare nei prossimi mesi il buon esito della rottamazione esattoriale.
A tal proposito, per onore di verità e rispetto dei cittadini, è doveroso ricordare che proprio De Luca, unitamente alle opposizioni consiliari, protocollavano richiesta per conoscere la posizione debitoria dei consiglieri per accertare, ovviamente e presumibilmente, un successivo provvedimento di decadenza.
Quanto alla notizia, altrove riportata, circa un procedimento penale a carico del sindaco per fatti risalenti al 2014, lo stesso sindaco chiarisce che si tratta di vicenda legata ad una sanzione subita per fatti relativi alla sicurezza e salubrità dei locali della Polizia Municipale, sanzione pari ad €2.630,00, che il sindaco ha pagato nei dieci giorni dal momento in cui ne ha avuto conoscenza. La relativa ricevuta è stata già trasmessa al giudice competente, ed è disponibile per i cittadini che vogliano prenderne visione. Il procedimento per la valutazione di questi fatti avrà inizio a dicembre del 2017, ed in quella sede il sindaco dimostrerà agevolmente la propria correttezza.
Tanto perché per l’onestà intellettuale che gli è propria non ha mai disposto il pagamento a carico dei fondi comunali, né ha ritenuto addebitare la responsabilità ad altri. D’altronde giova evidenziare che le formalità procedimentali erano idonee alla possibile induzione in errore scusabile gli uffici.
Quanto, infine, al presunto uso personalizzato delle regole amministrative, che secondo gli organi di stampa avrebbero determinato l’ira e le dimissioni di Spingola, gli amministratori in carica, oltre a contestare la sussistenza di un tale addebito e l’autorità morale di chi lo solleva, evidenzia che il compito fondamentale di un consigliere di minoranza è quello di far valere il proprio ruolo in consiglio, secondo un principio di responsabilità e di rispetto verso i propri elettori. La sistematica diserzione delle riunioni consiliari e, da ultimo, l’abbandono definitivo, non corrispondono al senso di responsabilità e di rispetto dei propri elettori, principi nei quali l’ Amministrazione Silvestri crede fermamente.
Oggi, con la decadenza di De Luca e le dimissioni di Spingola, che si aggiungono alle dimissioni e rinunce a catena di cui furono protagonisti molti consiglieri di opposizione ad inizio mandato, la lista di Felice Spingola dimostra di non rispettare l’elettorato che lo ha votato. Un fatto molto grave, determinato da scelte e fatti riguardanti gli stessi protagonisti di tale disimpegno, che fa perdere rappresentanza agli elettori di quella lista e che denota una visione non propriamente responsabile verso l’Ente che quei consiglieri avrebbero voluto amministrare.

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