8:43 pm - martedì ottobre 17, 2017

Droga sul Tirreno cosentino, arrestate 58 persone

3910 Viewed Manuela Passarella 0 respond

58 persone arrestate e 7 milioni di beni sono stati posti sotto sequestro questa mattina tra l’alto Tirreno cosentino e il Basso Cilento. Si tratta di un’operazione congiunta dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Cosenza
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata emessa su richiesta della Dda di catanzaro, nei confronti di 58 persone indagate tra l’altro per associazione di tipo mafioso, traffico di stupefacenti, estorsione e rapina.
Al centro delle indagini del Ros una delle più pericolose e violente cosche di ‘ndrangheta, con a capo Francesco Muto di Cetraro detto il Re del pesce. Il boss, ricordiamo, ha monopolizzato per oltre 30 anni le risorse economiche del territorio curando fino al dettaglio la commercializzazione dei prodotti ittici, in un’area a forte impatto turistico, dei servizi di lavanderia industriale delle strutture alberghiere e della vigilanza in favore dei locali d’intrattenimento delle due aree.

Parallelamente, le indagini del Comando provinciale di Cosenza hanno documentato un importate traffico di stupefacenti che, sotto il controllo del clan Muto, inondava di cocaina, hashish e marijuana le principali località balneari della costa tirrenica calabrese, tra cui le note Diamante, Scalea e Praia a Mare.
Contestualmente sono stati sottoposti a sequestro beni per circa 7 milioni di euro.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà, alle ore 11.00, presso la sede del Comando provinciale dei carabinieri di Cosenza alla presenza del procuratore capo della Repubblica di Catanzaro, dott. Nicola Gratteri e dei vertici della Direzione distrettuale antimafia.
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